
Table of Content |
Stats |
Skills |
Skill Ascension |
Related Items |
Gallery |
Sounds |
Quotes |
Stories |
Stats
Lv | HP | Atk | Def | CritRate% | CritDMG% | Bonus CritRate% | Materials | Total Materials |
1 | 989 | 27.74 | 60.85 | 5.0% | 50.0% | 0% | ||
20 | 2564 | 71.97 | 157.84 | 5.0% | 50.0% | 0% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
20+ | 3412 | 95.75 | 210.01 | 5.0% | 50.0% | 0% | ||
40 | 5106 | 143.28 | 314.24 | 5.0% | 50.0% | 0% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
40+ | 5708 | 160.18 | 351.31 | 5.0% | 50.0% | 4.8% | ||
50 | 6567 | 184.29 | 404.19 | 5.0% | 50.0% | 4.8% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
50+ | 7370 | 206.82 | 453.61 | 5.0% | 50.0% | 9.6% | ||
60 | 8238 | 231.18 | 507.04 | 5.0% | 50.0% | 9.6% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
60+ | 8840 | 248.08 | 544.11 | 5.0% | 50.0% | 9.6% | ||
70 | 9716 | 272.66 | 598.02 | 5.0% | 50.0% | 9.6% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
70+ | 10318 | 289.56 | 635.09 | 5.0% | 50.0% | 14.4% | ||
80 | 11204 | 314.42 | 689.61 | 5.0% | 50.0% | 14.4% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
80+ | 11806 | 331.32 | 726.67 | 5.0% | 50.0% | 19.2% | ||
90 | 12699 | 356.38 | 781.62 | 5.0% | 50.0% | 19.2% |
Skills
Active Skils
![]() | Teste e corna | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Nel tentativo di… combattere come i più grandi campioni luchador, Varesa sferra fino a 3 colpi, infliggendo Consuma una determinata quantità di vigore per attaccare frontalmente gli avversari con una testata, infliggendo Attacca scagliandosi contro il suolo da mezz’aria, infliggendo DAN agli avversari lungo la traiettoria e In questo stato, gli attacchi normali, caricati e in picchiata di Varesa ricevono i seguenti potenziamenti: Combatte come la più grande star della lucha libre e sferra fino a 3 attacchi feroci, infliggendo Consuma una determinata quantità di vigore per lanciarsi contro i suoi avversari, infliggendo Consuma tutti i punti Anima della Notte e si abbatte contro il suolo da mezz’aria, infliggendo DAN agli avversari lungo la traiettoria e | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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![]() | Sull’arcobaleno della notte | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Con un passo veloce come il fulmine e la ferocia del tuono, Varesa sfoggia l’autentico spirito della “lucha libre”, lanciandosi in un assalto in avanti per una certa distanza e infliggendo Dopo aver usato l’abilità elementale, Varesa ottiene 20 punti Anima della Notte e l’effetto Colpo aggiuntivo: durante questo lasso di tempo la resistenza all’interruzione di Varesa aumenta e, quando usa un attacco normale, scatena un attacco caricato rapido che non consuma vigore. L’effetto Colpo aggiuntivo si annulla dopo che Varesa ha usato un attacco caricato. La tecnica utilizzata varia in base alla durata della pressione dell’abilità. Esegue un assalto in avanti per una certa distanza. Varesa entra nello stato di Grazia dell’Anima della Notte e passa alla modalità Assalto improvviso. Consuma costantemente punti Anima della Notte. Quando è in questo stato, la VEL di movimento e la resistenza all’interruzione di Varesa aumentano, e può sfruttare il terreno per compiere dei lunghi salti in avanti o consumare punti Anima della Notte aggiuntivi per muoversi sull’acqua e sul Flogisto liquido senza subire DAN. Quando i suoi punti Anima della Notte si esauriscono, lo stato di Grazia dell’Anima della Notte viene annullato. Mentre Varesa è nello stato di Assalto improvviso o Passione ardente, il suo stato di Grazia dell’Anima della Notte viene sempre considerato attivo. Possiede 2 cariche. Quando Varesa entra nello stato di Passione ardente, la sua abilità elementale ottiene una carica aggiuntiva e i suoi DAN aumentano. · Quando Varesa non è nello stato di Passione ardente, può usare gli attacchi in picchiata per ottenere punti Anima della Notte. Dopo aver raggiunto la quantità di punti massima con questo metodo, o dopo aver usato il suo Tripudio elementale · In questo stato, gli attacchi normali, l’abilità elementale e il Tripudio elementale di Varesa ricevono dei potenziamenti speciali, e può anche usare un Tripudio elementale speciale poco dopo aver sferrato un attacco in picchiata. · Lo stato di Passione ardente dura fino a un massimo di 15 s, e termina quando Varesa esaurisce i punti Anima della Notte o dopo aver abbandonato il combattimento per un certo periodo di tempo. “Ora sono l’eroina di me stessa.” | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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![]() | Barranco glorioso! | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Esegue un balzo in alto e sfrutta lo slancio della caduta per sferrare un potente calcio volante, infliggendo Dopo aver usato il Tripudio, Varesa recupera l’intera quantità di punti Anima della Notte ed entra nello stato di Passione ardente. Mentre Passione ardente è attivo, il Tripudio elementale di Varesa infligge una quantità maggiore di Inoltre, dopo aver usato l’attacco in picchiata mentre è in stato di Passione ardente, Varesa guadagna lo stato di Spinta culminante per un breve lasso di tempo. Aumenta la resistenza all’interruzione di Varesa. Mentre lo stato è attivo, Varesa può ignorare il TdR del suo Tripudio elementale e spendere meno energia per usare il suo Tripudio elementale speciale Barranco glorioso: Slancio vulcanico. Questo le permette di sferrare un attacco in picchiata eccezionalmente potente noto come Tornado lavico, che infligge Spinta culminante termina dopo che Varesa ha utilizzato la sua abilità elementale. In realtà, il nome che Varesa aveva dato a quest’abilità era “Ultra Iper Mega Calcio Supersonico Finale dell’Invincibile Eroina della Tonante Giustizia Celeste”. Tuttavia, essendo fin troppo lungo da pronunciare, e Varesa troppo timida per urlarlo davanti a tutti, ha optato per quello che è il suo nome attuale. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Passive Skills
![]() | Dono del Reame notturno: Torcia che incenerisce il male |
Dopo aver esaurito completamente i punti Anima della Notte, Varesa consuma il Flogisto per continuare a usare la modalità Assalto improvviso della sua Grazia dell’Anima della Notte. Se si trova in un’area di Natlan dove sono presenti uno o più Meccanismi flogistici, può usare Trasmissione dell’Anima della Notte: Varesa. Quando il personaggio attivo sta eseguendo uno Scatto o se sta compiendo un movimento causato da determinati talenti, o è sospeso in aria a una certa altezza, passare il controllo a Varesa innesca il seguente effetto: Varesa entra nello stato di Grazia dell’Anima della Notte, passa alla modalità Assalto improvviso e ottiene 20 punti Anima della Notte. Trasmissione dell’Anima della Notte può attivarsi una volta ogni 10 s all’interno del proprio gruppo. Se si trova in un’area di Natlan dove sono presenti uno o più Meccanismi flogistici, quando Varesa sfrutta i dislivelli del terreno per saltare, non subisce DAN da caduta. |
![]() | Triplice salto di squadra! |
Dopo aver usato l’abilità elementale In questo lasso di tempo, quando Varesa usa un attacco in picchiata, i DAN inflitti dall’onda d’urto generata all’impatto col terreno aumentano di un 50% del suo ATT. Se Varesa è nello stato di Passione ardente, i suddetti DAN aumentano di un 180% del suo ATT. L’effetto Schianto iridato si annulla dopo aver colpito un avversario all’impatto col terreno o quando la sua durata si esaurisce. |
![]() | L’Eroina ritorna ancora! |
Quando un membro del gruppo innesca un Impeto dell’Anima della Notte, l’ATT di Varesa aumenta di un 35% per 12 s. Cumulabile fino a 2 volte. La durata di ogni accumulo viene calcolata in maniera indipendente. |
![]() | Cuore ardente, avanzata stupefacente! |
La velocità di Scatto di Varesa aumenta. Quando non è in combattimento, aumenta anche il consumo di vigore dello Scatto. Inoltre, se si trova in un’area di Natlan dove sono presenti Meccanismi flogistici, i membri del tuo gruppo recuperano 20 punti Flogisto quando consumano del cibo. Quest’effetto può verificarsi una volta ogni 10 s. Non ha effetto nei domini, nei Domini della conquista o nell’Abisso a spirale. |
Constellations
![]() | Passione eterna |
Gli effetti positivi del talento passivo Triplice salto di squadra! sono potenziati. Se esegue l’attacco in picchiata speciale Tornado lavico, Varesa riceve l’effetto Schianto iridato per 5 s. Quando Schianto iridato è attivo, l’impatto col terreno dell’attacco in picchiata di Varesa infligge DAN aumentati di un 180% del suo ATT, indipendentemente dal fatto che lo stato di Passione ardente sia attivo o meno. Richiede il talento passivo Triplice salto di squadra! Inoltre, quando è in modalità Assalto improvviso della sua Grazia dell’Anima della Notte, Varesa consuma un 30% di punti Anima della Notte o Flogisto in meno. |
![]() | Oltre il confine della luce |
Varesa entra nello stato di Spinta culminante dopo aver eseguito un attacco in picchiata, indipendentemente dal fatto che lo stato di Passione ardente sia attivo o meno. Quando Spinta culminante è attivo, la resistenza alle interruzioni di Varesa aumenta ulteriormente. Inoltre, l’energia elementale di Varesa si ripristina di 11,5 punti quando l’impatto col terreno del suo attacco in picchiata colpisce un avversario. |
![]() | Determinazione indomita |
Aumenta di 3 il livello di Il livello di potenziamento massimo è 15. |
![]() | Il coraggio di non fermarsi mai |
Varesa riceve diversi effetti positivi in base al suo stato quando usa il Tripudio elementale · Se Varesa non ha né Passione ardente né Spinta culminante attivo, riceve l’effetto Miglioramento diligente per 15 s, che aumenta i DAN dell’impatto col terreno del suo attacco in picchiata di un 500% del suo ATT, fino a un aumento massimo di 20.000 DAN. Questo effetto si annulla quando l’attacco in picchiata colpisce il terreno o se la sua durata termina. · Se Varesa ha l’effetto Passione ardente o Spinta culminante attivo, la suddetta iterazione del suo Tripudio elementale |
![]() | Pensieri trasportati dalla tiepida brezza |
Aumenta di 3 il livello di Il livello di potenziamento massimo è 15. |
![]() | Trionfo dell’Eroina della Giustizia |
L’energia elementale di Varesa si ripristina di 30 quando quest’ultima entra nello stato di Spinta culminante. I suoi attacchi in picchiata e il Tripudio elementale Inoltre, quando Varesa usa la variante a pressione prolungata dell’abilità elementale |
Skill Ascension
Gallery
Sounds
Quotes
Audio Language:
Title | VoiceOver |
Presentazione | |
Dialogo: Pasti | |
Dialogo: Potenziamento muscolare | |
Dialogo: Gestione dell’orto | |
Quando piove | |
Quando tuona | |
Quando nevica | |
Quando spunta il sole | |
Quando soffia il vento | |
Buongiorno | |
Buon pomeriggio | |
Buonasera | |
Buonanotte | |
A proposito di Varesa: Pasti e forza | |
A proposito di Varesa: Racconti eroici | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di noi: Quanta miticità | |
A proposito di noi: Fianco a fianco | * Si sblocca al liv. amicizia 6 |
A proposito della Visione | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
Qualcosa da condividere | |
Curiosità | |
A proposito di Iansan: Allenatrice e comandante | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Iansan: Allenamento continuo | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Mavuika | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Mualani | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Kinich | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Xilonen | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Citlali | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Dori | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
A proposito di Escoffier | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
Altro su Varesa (1) | |
Altro su Varesa (2) | * Si sblocca al liv. amicizia 3 |
Altro su Varesa (3) | * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
Altro su Varesa (4) | * Si sblocca al liv. amicizia 5 |
Altro su Varesa (5) | * Si sblocca al liv. amicizia 6 |
Gli hobby di Varesa | |
I guai di Varesa | |
Cibo preferito | |
Cibo meno amato | |
Ricevere un regalo (1) | |
Ricevere un regalo (2) | |
Ricevere un regalo (3) | |
Compleanno | |
Pensieri sull’ascensione: Introduzione | * Si sblocca con la fase d’ascensione 1 |
Pensieri sull’ascensione: Crescendo | * Si sblocca con la fase d’ascensione 2 |
Pensieri sull’ascensione: Culmine | * Si sblocca con la fase d’ascensione 4 |
Pensieri sull’ascensione: Conclusione | * Si sblocca con la fase d’ascensione 6 |
Abilità elementale (1) | |
Abilità elementale (2) | |
Abilità elementale (3) | |
Abilità elementale (4) | |
Abilità elementale (5) | |
Abilità elementale (6) | |
Abilità elementale (7) | |
Abilità elementale (8) | |
Abilità elementale (9) | |
Tripudio elementale (1) | |
Tripudio elementale (2) | |
Tripudio elementale (3) | |
Tripudio elementale (4) | |
Tripudio elementale (5) | |
Tripudio elementale (6) | |
Apertura baule (1) | |
Apertura baule (2) | |
Apertura baule (3) | |
PS bassi (1) | |
PS bassi (2) | |
PS bassi (3) | |
PS bassi alleato (1) | |
PS bassi alleato (2) | |
Fuori combattimento (1) | |
Fuori combattimento (2) | |
Fuori combattimento (3) | |
Danni da colpo leggero (1) | |
Danni da colpo pesante (1) | |
Danni da colpo pesante (2) | |
Unione al gruppo (1) | |
Unione al gruppo (2) | |
Unione al gruppo (3) |
Stories
Title | Text |
Informazioni sul personaggio | “È ora di allenarsi, Varesa!” Ogni mattina l’allenatrice grida quelle parole con voce tonante, talmente forte che dall’orto si solleva una nuvola di polvere. Nel giro di pochi minuti, con una fetta di pane e marmellata in bocca, Varesa si dirige farfugliando verso il campo d’allenamento. È una figura importante della squadra di pattugliamento della Comunità dell’Abbondanza, nonché una famosa orticoltrice, ma capita che si svegli tardi. Dopodiché, con gli occhi semichiusi e un’espressione assente, Varesa ascolta le istruzioni della sua allenatrice e inizia diligentemente il riscaldamento, riacquisendo lentamente la padronanza delle sue forze… Certe volte la sua allenatrice le ricorda che la marmellata contiene troppi zuccheri, e che quindi merita una punizione! Solo in quel momento Varesa si rende conto che, nella foga, aveva scelto il suo ingrediente preferito da accompagnare al pane anziché quello più salutare. Di fronte all’ira della sua allenatrice, Varesa, con un’espressione avvilita, non può far altro che trascinarsi verso il bilanciere più pesante sotto lo sguardo sbalordito e ammirato dei suoi compagni d’allenamento. Un peso del genere supera di gran lunga i limiti fisici di qualsiasi comune essere umano, e può provocare forti dolori per settimane… ma Varesa si limita a eseguire dei semplici allungamenti, preparandosi ad affrontare ciò che anche i guerrieri d’élite considerano un peso “letale”. Nonostante quell’allenamento apparentemente disumano, l’energia di Varesa aumenta sempre di più. I suoi occhi tornano a risplendere e comincia a sorridere… Ecco perché, nella Comunità dell’Abbondanza, dove tutti ricercano incessantemente il culmine della forza, nemmeno i guerrieri più tosti osano sfidare Varesa. Ma se qualcuno cerca d’indagare sull’origine della sua forza, si rende ben presto conto che la ragazza… conduce una vita fin troppo tranquilla. Insieme a Vanana, la sua compagna Saurica, si occupa dell’orto, lavora nei campi e, infine, vende i suoi prodotti al mercato con una tranquillità straordinaria… La sua routine quotidiana farebbe addormentare letteralmente chiunque. Non c’è proprio nulla di misterioso. Comunque la si guardi, la sua vita sembra tanto ordinaria quanto quella dei suoi vicini. Ed è sostanzialmente così, con un’unica eccezione: la sua dieta. “Un’altra porzione, per favore! E anche un’altra, stavolta con del condimento extra! Oh, e un’altra ancora, per favore! E che sia bella grande!” Per Varesa, ingurgitare cibo sufficiente a sfamare trentacinque, quaranta o persino cinquanta persone senza il minimo sforzo è la norma. Quando partecipa a una gara di cibo come l’Epica abbuffata, bisogna persino adibire uno spazio tutto per lei… Stupita, la gente non può fare a meno di chiedersi una cosa… “Possibile che un prodigio come lei diventi più forte mangiando di più?” |
Storia del personaggio (1) | Per Varesa, ogni giorno è un giorno felice. Spesso i suoi genitori dicono: “Il Vulcano di Tollan non ha eruttato per secoli e secoli prima o dopo la nascita di nostra figlia”. Ma Varesa non è una divinità, e di certo il suo arrivo non avrebbe potuto placare la furia del vulcano, e l’espressione “per secoli e secoli” è solo un modo di dire. Tuttavia, il fatto di essere venuta al mondo in un momento in cui Natlan non era devastata da un disastro naturale dimostra che è fortunata. Nella prospera Comunità dell’Abbondanza, la famiglia di Varesa ha sempre vissuto appagata. Non avendo mai sofferto per la mancanza di comodità materiali, la ragazza è cresciuta al caldo e ben nutrita. I suoi genitori non avevano aspettative ambiziose per lei, volevano solo che fosse felice e sana, e che un giorno prendesse in gestione l’orto. Così, mentre il padre di Varesa si prendeva cura dell’orto, la madre la metteva sul dorso della piccola Saurica Vanana e lo seguivano. Se a suo padre cadeva un frutto, Varesa lo afferrava prontamente, guadagnandosi le lodi dei suoi genitori e le musate affettuose di Vanana. Quando allestivano la bancarella per vendere la frutta, la madre di Varesa la prendeva in braccio, si sedeva accanto a suo padre e srotolava un rotolo di tessuto per leggerle delle storie. Dalle tenere fiabe sui Saurici alle leggende sugli eroi, alternava con grande maestria letture spensierate a sequenze piene d’azione. Con la bocca piena di qualche spuntino, Varesa la ascoltava rapita. Talvolta divorava un’intera cassa di bacche di Quenepa senza neanche rendersene conto, il che provocava in suo padre una risata esasperata. Un’infanzia così spensierata donò a Varesa un carattere gentile e generoso. Tra i membri della Comunità dell’Abbondanza, la forza è un vero e proprio biglietto da visita. Quelli più alti e forti suscitano ammirazione e rispetto, e questo vale fin dalla più tenera età. Nonostante il suo fisico mediocre, non passò molto che Varesa riuscì a sollevare e a lanciare in aria il leader precedente dei bambini, insieme al suo prezioso bilanciere. “Precedente” perché i bambini avevano deciso all’unanimità che, a partire da quel momento, Varesa sarebbe stata la loro nuova leader. Tuttavia, essere una leader tradizionale non le interessava. Al contrario, Varesa aveva deciso di diventare un’eroina, una persona che avrebbe mantenuto l’ordine e permesso a tutti di mangiare e giocare a loro piacimento! “Se a casa mia ci sarà qualcosa di appetitoso, lo condividerò con tutti! Se comprerò qualcosa di divertente, potremo giocarci tutti assieme! Non fare il prepotente con lui, o ti trascino via! Tu, che stai monopolizzando i fumetti e i giocattoli… Condividili con gli altri o ti porto via con le mie mani! E tutti voi furfanti… Se non la piantate, vi beccherete un bel cazzotto… Ah, no, no… Se li colpissi con un pugno, resterebbero svenuti per settimane… Meglio dargli un colpetto leggero sulla testa. Comunque sia, dovremmo tutti comportarci bene e andare d’accordo! Niente battibecchi, chiaro? E soprattutto, che nessuno faccia l’egoista e causi problemi agli altri di proposito!” Fu allora che Varesa si ritrovò a mettere alla prova il suo potenziale, forse in misura un tantino estrema… La sua amica cagionevole le parlò di un albero selvatico a nord del villaggio, che produceva frutti dal sapore dolce e pungente. Udendo quelle parole, la piccola Varesa sradicò l’intero albero e lo portò a casa della sua amica. Sua madre, allora, le insegnò una lezione importante: non solo che non si deve fare del male agli alberi da frutto, ma anche che è importante condurre una vita tranquilla in armonia con la natura. Così, le due ripiantarono con cura l’albero nel suo luogo originale… Un’altra volta, il capotribù disse che vicino al villaggio erano cadute più rocce del solito, e che bisognava fare attenzione. Sentendo ciò, la piccola Varesa raggiunse un luogo elevato e, con le mani sui fianchi, si mise ad aspettare che una di quelle rocce venisse giù. Quando ne vedeva una, saltava e la colpiva con un calcio potente, facendola deviare dal percorso! Così, suo padre la portò in un luogo ancora più elevato per capire da dove cadessero quelle rocce. Scavarono varie fosse, riempirono i crateri con del fango e si assicurarono che le rocce rimanessero saldamente in posizione, in modo da prevenire disastri futuri… Ogni volta le persone la guardavano e pensavano: “Com’è possibile che questa bambina sia così forte alla sua età?” Ma, quando vedevano il dolce viso sorridente di Varesa e i loro figli giocare allegramente sotto la sua guida, si tranquillizzavano. Non temevano che un giorno avrebbe potuto perdere il controllo della sua forza. * Si sblocca al liv. amicizia 2 |
Storia del personaggio (2) | E in un certo senso avevano ragione: Varesa non ha mai perso il controllo della sua forza. Piuttosto, è il suo appetito a essere diventato incontrollabile! Forse è il prezzo da pagare per una tale forza. Non appena Varesa imparò a camminare, il suo appetito era già al pari di quello dei ragazzi più grandi della tribù. Quando raggiunse l’altezza delle ginocchia dei suoi genitori, con un solo pasto riusciva a ingurgitare una quantità di cibo sufficiente a sfamare per un giorno intero tutta la famiglia, Vanana inclusa. Tuttavia, la piccola Varesa non aveva molte occasioni per mostrare la sua forza. A causa della sua dieta, ben presto cominciò ad assomigliare a una Baccaduta gigante, e fu allora che i suoi genitori iniziarono a preoccuparsi per lei. Per il bene della sua salute e della sua capacità di lavorare in futuro, i genitori la spinsero a occuparsi dell’orto. In quel modo avrebbe potuto sfogare il suo eccesso di forza attraverso il lavoro quotidiano. Dopo essere arrivata nell’orto, Varesa si rese conto di un’altra sua infelice peculiarità. “Mamma, papà e Vanana si spaccano la schiena tutto il giorno, ma non mangiano un granché. Io, invece, aiuto a malapena e finisco sempre per abbuffarmi fino a scoppiare… Devo lavorare per ripagare tutto il cibo che mangio. Devo guadagnarmi da vivere!” Con grande gioia dei suoi genitori, Varesa si adattò subito alla nuova routine. Inizialmente si mise a lavorare di più, usando la sua forza da Tatankasauro per trasportare merci, attrezzi agricoli e oggetti vari con facilità. Lavorare sodo le veniva facile, era come fare una passeggiata dopo un pasto per bruciare la sua energia prorompente. In seguito, sua madre la aiutò ad approfondire lo studio dell’agricoltura, tra cui la gestione del suolo, la miscelazione dei nutrienti e la regolazione dell’umidità. Varesa si dedicava a questi compiti complessi con grande entusiasmo. Come futura responsabile dell’orto, la sua mole di lavoro quotidiana superava di gran lunga quella di qualsiasi aiutante saurico. Anche se non era molto brava a leggere i rotoli di tessuto, a comprendere i principi tecnici e a gestire la contabilità, avendo imparato ad acquistare le spezie, ora Varesa era in grado di gestire l’orto da sola: un risultato difficile da raggiungere perfino per un adulto! Pian piano era riuscita a eliminare il grasso in eccesso, e il suo fisico si era stabilizzato così da non essere più in pericolo dal punto di vista medico. Tuttavia, nonostante cercasse di reprimere i suoi istinti voraci e condurre una vita di moderazione… l’appetito della piccola Varesa rimaneva a dir poco inarrestabile. I suoi genitori l’avevano già portata dal dottore per una diagnosi, ma con loro grande sorpresa, lui aveva semplicemente lodato la bambina, dicendo: “È in ottima salute, ecco perché le piace mangiare”. Quindi non riuscivano a capirne la causa. Alla fine il capo Acatl, che aveva osservato la piccola Varesa per molto tempo, suggerì una teoria logica… Il suolo fertile di Teteocan può produrre eccellenti colture che nutrono i suoi potenti guerrieri, ma non tutte le costituzioni fisiche possono utilizzare completamente l’energia immagazzinata in esse. Dopo aver consumato lo stesso pasto, alcuni individui possono eseguire solo dieci serie di sollevamenti con il bilanciere, mentre altri possono portare quello stesso bilanciere su una montagna e avere ancora la forza per eseguire una danza di guerra. Ma a volte ci sono degli “insospettabili”, guerrieri di Teteocan il cui corpo è in grado, alla bisogna, di utilizzare al massimo ogni fibra e caloria del cibo che consumano. Questo gli conferisce una forza ineguagliabile e un appetito insaziabile. È probabile che Varesa sia una di loro. Tuttavia, non tutti questi guerrieri hanno ereditato Nomi antichi o sono diventati eroi. Proprio come lo scheletro di una nave o le fondamenta di un edificio, essi costituiscono delle pietre miliari, facendo sì che la loro luce si diffonda in luoghi invisibili agli altri. Ma, quando si presenta l’occasione, possono anche lasciare un’eredità splendente, e per questo vengono a volte chiamati “eroi nascosti”. Dopo aver udito la teoria del capotribù, i genitori di Varesa si sentirono sollevati. Perlomeno, la loro figlia non aveva nessuna malattia grave. Quanto alla piccola Varesa, di quella conversazione aveva colto solo quel titolo accattivante… “Quindi è questo che sono? Una ‘eroina nascosta’?” * Si sblocca al liv. amicizia 3 |
Storia del personaggio (3) | Il titolo di “eroina nascosta” si era impresso nella mente della piccola Varesa. Nonostante la sua giovane età, in lei era nata un’ambizione ancora più nobile… “Visto che sono speciale, non dovrei lavorare sodo per diventare una vera eroina?” Ma il peso della parola “eroina” andava ben oltre ciò che la piccola Varesa avrebbe potuto immaginare all’inizio… Gli eroi trionfano sul male, lasciandosi dietro solo alcune parole. Tale è il sacrificio della narrazione, che spazza via la maggior parte del dolore e delle avversità insiti nella verità di ogni favola e fumetto. Per non parlare dei veri nemici che combattevano con l’intento di uccidere per davvero, terrorizzando Varesa più di qualsiasi incontro di lotta avesse mai visto. Varesa fu attaccata dall’Abisso per la prima volta quando aveva cinque anni. Si affidò all’istinto e diede un calcio al primo mostro che aveva invaso l’orto di famiglia, facendolo volare via. Ma quando vide il resto di loro avanzare verso di lei come una marea nera e furiosa, la piccola Varesa si spaventò così tanto che cadde a terra e iniziò a piangere. Fortunatamente suo padre intervenne tempestivamente. Scacciò i mostri circostanti, prese Varesa e sua madre, e portò Vanana con loro per nascondersi nella loro cantina. Sigillarono la porta, quindi confortarono dolcemente la figlia in attesa dell’arrivo della squadra di pattugliamento. Tuttavia, vedendo il suo orto distrutto e i guerrieri feriti, le lacrime della piccola Varesa si fermarono. Serrò i piccoli pugni, ignorando le unghie che le trafiggevano le mani. Non conosceva le intenzioni del nemico, né le interessava conoscerle. Sapeva solo che quei mostri avevano distrutto la sua casa e ferito quegli adulti gentili che compravano la sua frutta, così duramente che alcuni di loro avrebbero potuto non svegliarsi mai più… Sperava di diventare come gli eroi di quelle storie, e annientare ogni minaccia dell’Abisso non appena avesse palesato il suo orrendo volto. Dopo essersi trasferita con i genitori e aver ricostruito il loro orto, Varesa non era più la bambina spensierata di un tempo. Con il permesso dei genitori, indossando una piccola maschera e trascinando il bilanciere più pesante della palestra, Varesa aprì la pesante porta di pietra che conduceva alla sala di preparazione del ring di lotta, quindi supplicò i guerrieri di insegnarle i loro stili di combattimento. In quanto “eroina nascosta”, Varesa doveva affrontare le proprie paure e debolezze, e trasformare la sua forza bruta in un potere in grado di proteggere la sua gente. Alcuni lottatori arroganti la guardarono dall’alto in basso, snobbandola per via della sua giovane età. In tutta risposta, Varesa li afferrò per i piedi e li trascinò sul ring, dove, con loro grande stupore, diede loro una spintarella. I suoi avversari persero l’equilibrio e caddero giù dal ring, a conferma che la forza di Varesa non era da prendere alla leggera. I guerrieri presenti, assieme al capo Acatl che era accorso in tutta fretta, discussero brevemente della situazione. Alla fine approvarono all’unanimità la richiesta di Varesa. Nella valorosa Comunità dell’Abbondanza, dove la sua forza era superiore a quella di qualsiasi adulto, Varesa venne presto considerata un’esperta di lotta. Da quel momento in poi, Varesa iniziò ad allenarsi sotto la guida di molti grandi guerrieri. Non sapeva quale stile di lotta fosse più adatto a lei, quindi decise di seguire tutti i loro insegnamenti e imitare i suoi eroi, adottando solo le tecniche che le confacevano meglio. Nonostante si fosse allenata per anni, per Varesa esisteva sempre una scissione tra teoria e pratica. Ogni volta che si ritrovava in un combattimento vero, che fosse per via dell’ansia o della mancanza di esperienza, seguiva comunque il suo istinto: si lanciava contro gli avversari e sferrava una raffica di calci volanti. Nelle sue mani, le armi da mischia rinascevano a nuova vita… In parole povere, venivano lanciate direttamente addosso ai nemici… Alla vista di questi attacchi, alcuni Hilichurl iniziarono ad adottare delle tattiche di combattimento “a distanza” per contrastare le cariche di Varesa, che un giorno finì per colpire l’allenatrice Iansan sulla testa… Quest’ultima, che iniziò a prestare maggiore attenzione alla ragazza, ne divenne da quel momento l’unica allenatrice. Per aiutare Varesa a realizzare appieno il suo potenziale, Iansan ideò un programma d’allenamento estremamente efficiente. Con sua grande sorpresa, il talento naturale di Varesa si rivelò di gran lunga superiore a quello dei suoi altri allievi. Grazie al suo intuito, Varesa riusciva a eseguire tecniche che avrebbero richiesto un allenamento faticoso persino ai discepoli più devoti di Iansan. Iansan credeva che Varesa potesse essere persino più forte di lei. Piena di aspettative, la incoraggiò nello spirito della competizione dicendole: “Non perderò contro di te”. Tuttavia, questo finì per agitare la sua allieva e lasciarla senza parole. Durante l’allenamento, Varesa sconfisse migliaia di mostri, ma ruppe anche centinaia di armi, lasciando decine di guerrieri a grattarsi la testa sconcertati. Iansan giunse a una conclusione… Varesa era un genio con una forza incredibile, ma era proprio la sua forza a renderla incapace di usare le armi da mischia. Pertanto, avrebbe dovuto adottare lo stile di combattimento a mani nude dei lottatori per diventare una guerriera ancora più forte. Su consiglio di Iansan, Varesa si unì alla squadra di pattugliamento della tribù. Si schierava spesso in prima linea, impegnandosi a migliorare le proprie abilità di combattimento. Nel suo secondo mese di lavoro nella squadra di pattugliamento, Varesa affrontò l’ennesima prova estenuante. La marea nera di mostri si abbatté su di lei ancora una volta. Dopo tre giorni di combattimento i suoi compagni erano esausti, e persino Varesa stava raggiungendo il suo limite… Ma fu proprio in questa battaglia che Varesa trovò nuova energia e ottenne qualcosa di molto prezioso per lei, che la rese una guerriera ancora più formidabile… * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
Storia del personaggio (4) | Dopo aver affrontato una battaglia così feroce, Varesa riacquisì gradualmente la serenità. Aver ottenuto una maggiore esperienza l’aveva aiutata ad alleviare l’ansia sul campo di battaglia, anche quand’era sotto pressione. Prese le redini dell’attività di famiglia, e ritrovò lo stile di vita tipico della sua infanzia. Nel profondo era sempre stata una ragazza alla mano. Detta con le sue parole, “una vita spensierata è una vita felice”. Se le avessero chiesto di descrivere una sua giornata tipica, avrebbe detto che si occupava dell’orto e di Vanana, e che si recava dalle varie tribù con il carretto di frutta per vendere la propria merce… Sulla strada del ritorno faceva un pranzo e una cena veloci, e se s’imbatteva in un’Epica abbuffata, tanto meglio! La campionessa di Inferno Pappatutto si sarebbe goduta un bel banchetto. Oltre a quello, ogni giorno svolgeva l’allenamento secondo il programma dell’allenatrice Iansan: completava gli esercizi con diciotto macchinari, poi tre serie da trecento ripetizioni di tre tipi di esercizi senza attrezzi, e infine tre sessioni di corsa a navetta di trentamila passi l’una… Non doveva rispettare un orario preciso, ma fare attenzione a non spaventare i passanti quando si allenava di notte… Quando riceveva il segnale e si presentava per il suo turno presso la squadra di pattugliamento, Varesa portava con sé un enorme zaino pieno di cibo e seguiva la squadra come se stesse facendo una scampagnata, cercando dei nuovi posti dove accamparsi. Quando s’imbatteva in nemici abituali, indossava la sua maschera e dava loro una generosa porzione di calci volanti, ponendo fine al combattimento senza troppi sforzi! Varesa mostrava il suo vero spirito combattivo solo quando affrontava i nemici dell’Abisso più temibili. Un carattere del genere la rendeva poco adatta ad alcune situazioni, la più importante delle quali era il Pellegrinaggio del ritorno della Fiamma sacra. In quanto famosa guerriera della Comunità dell’Abbondanza, tutti avevano sempre sperato che Varesa avrebbe raggiunto dei grandi risultati nel Pellegrinaggio. Ma, dal momento in cui aveva imparato a combattere, Varesa non aveva mai considerato i guerrieri delle altre tribù come suoi nemici. Di conseguenza, non era in grado di affrontare seriamente gli altri cittadini di Natlan… al punto che combatteva come se fosse una dei tifosi sugli spalti. Una volta, la “Lama della sabbia di Seit’aad” usò la sua arma per deviare un tentativo di placcaggio da parte di Varesa, scaraventandola a testa in giù in una grotta di montagna e facendo sì che si perdesse completamente. Tornò all’Arena solo dopo diverso tempo dalla fine della fase a squadre del Pellegrinaggio, guidata da uno Yumkasauro. Un’altra volta, Nusta, una guerriera esperta del Clan Piumafiore, diede mostra delle sue tecniche di pugilato, e Varesa si mise ad applaudirla tutta entusiasta. Non si accorse minimamente di ciò che stava accadendo intorno a lei. Quando si rese conto che i compagni di squadra di Nusta si erano allontanati con la Fiamma sacra, ormai era troppo tardi. Kinich “Malipo” era il suo avversario più forte, poiché era al pari di lei in velocità, ma ben più agile. Sfruttando la propria agilità, Kinich eluse ogni attacco di Varesa, finendo per sfiancarla e fuggire con la Fiamma sacra della squadra di lei… Varesa aveva tentato il Pellegrinaggio cinque volte, ma non era mai riuscita a superare la fase a squadre. Ogni volta che falliva, il capotribù Acatl e l’allenatrice Iansan sospiravano rassegnati. I suoi genitori e amici, invece, non provavano alcun rimpianto, e celebravano ogni ritorno di Varesa con un abbondante banchetto, per quanto sconsolata fosse. Se si fosse trattato di qualcun altro, aver subito sconfitte così ripetute pur essendo tanto forte avrebbe senza dubbio destato le critiche più svariate. Ma i membri della Comunità dell’Abbondanza, e persino i guerrieri delle altre tribù che l’avevano affrontata, erano comprensivi nei suoi confronti. Quando vende la sua frutta, Varesa parla spesso con i clienti. È sempre calma, composta e tratta tutti come degli amici. Quando i clienti pagano un po’ meno, si fanno anticipare dei prodotti o chiedono un rimborso, Varesa non si spazientisce mai. La sua gentilezza e il suo atteggiamento spensierato trasmettono un gran senso di conforto in chiunque la incontri. Non sarebbe sbagliato affermare che Varesa non è minimamente capace di provare rabbia nei confronti dei suoi compatrioti. Al contrario, sa che è sempre meglio risparmiare la rabbia, che per lei rappresenta una risorsa preziosa nelle battaglie più importanti. Essendo la colonna portante della squadra di pattugliamento, Varesa è stata un soldato diligente fin dalla sua ammissione, e non è mai stata sconfitta sul campo mentre difendeva la Comunità dell’Abbondanza dall’Abisso. E qual è l’opinione di Varesa al riguardo? Per lei è davvero sufficiente tutto questo? Partecipare alle Guerre dei Guardanotte e affrontare le forze principali dell’Abisso erano due tappe essenziali nel viaggio di Varesa per diventare un’eroina. Il male non dorme mai. Intercettare un nemico solo quando colpisce non è un approccio sostenibile. Varesa ne è consapevole: se non dovesse riuscire a superare le sue debolezze, comprendendo la differenza tra il saper sfruttare la propria forza e cedere all’ira, potrebbe non diventare mai una vera eroina… * Si sblocca al liv. amicizia 5 |
Storia del personaggio (5) | Seduta accanto alla sua tenda e ammirando il fuoco, Varesa aveva pensato molte volte cosa significasse per lei la parola “eroe”. Quando aveva messo piede sul campo di battaglia per la prima volta, Varesa era stata perseguitata dalla paura e dall’ansia. All’epoca decise di indossare la sua maschera e gridare: “Con la mia scintilla, arde la notte!”, così da incitare il proprio spirito combattivo e superare le proprie debolezze. Ben presto, quell’approccio divenne la sua tecnica di combattimento in battaglia. Quando indossava la sua maschera diventava una persona completamente diversa: un’eroina che combatteva senza paura. Ma anche se le sue parole e le sue azioni la facevano sembrare un’eroina leggendaria… Poteva davvero considerarsi tale? E soprattutto, perché voleva diventare come gli altri eroi? Tentava forse di emularne la spavalderia, o di lasciare dietro di sé una serie di imprese gloriose di cui tutti avrebbero potuto parlare? Oppure voleva veicolare la stessa furia in battaglia dei suoi compagni, e diventare uno strumento di guerra due volte più potente? Una volta risolta la crisi di Natlan, Varesa udì la storia di “Tumaini” e, lentamente, tutto cominciò a diventarle chiaro… Poco a poco si rese conto che non desiderava alcuna gloria, né alcun “nemico giurato” su cui sfogare la propria rabbia. Ciò che apprezzava maggiormente dei suoi eroi era l’audacia, nonché il coraggio nel combattere contro l’Abisso. Voleva trasformare le loro convinzioni nella sua forza, mettendo in pratica la propria giustizia e proteggendo il diritto di tutti di vivere in pace, in modo che potessero godere di pace e serenità. Piuttosto che nascondersi dietro a una maschera, avrebbe dovuto combattere come sé stessa, la sola e unica “Varesa”. Capì che doveva affrontare le proprie debolezze e abbandonare la negligenza e le abitudini indisciplinate che aveva. A tal fine, Varesa esortò Iansan a sottoporla al suo “allenamento di controllo potenziato”, tentando costantemente di superare i propri limiti. Aveva smesso d’indossare la sua maschera in battaglia, e non tentava più d’immaginarsi come un’altra dei tanti eroi. All’inizio, senza la maschera si era sentita vulnerabile, e il suo subconscio le aveva riportato alla mente quelle sensazioni di debolezza e panico di un tempo. Confusa, Varesa si era sentita smarrita, dimenticando addirittura le basi del combattimento. Ma, quando la mente falliva, subentrava il corpo… Per la precisione, le tecniche radicate nella sua memoria muscolare. Anche se non era in grado di usare tutta la sua forza, e la mancanza di autostima la portava a cadere più volte davanti ai nemici… Alla fine, capì che cadere non era un grosso problema. Dopotutto, così facendo avrebbe potuto usare tutta la propria forza sovrumana per far cadere a sua volta i nemici. Beh… Se funzionava, perché no? Pian piano, Varesa si abituò al campo di battaglia. Presto sarebbe stata pronta a gettarsi nella mischia e a scatenare il più mitico stile di combattimento di sempre, nato nel profondo del suo cuore. E così, Varesa riuscì a trasformare uno spirito combattivo partorito dall’ira nel coraggio di affrontare i suoi nemici, ornando il campo di battaglia con le glorie degli eroi del passato, conquistando la vittoria al ritmo di calci volanti e placcaggi! * Si sblocca al liv. amicizia 6 |
Maschera da eroina | La prima, leggendaria eroina che Varesa ricorda, nonché quella che l’ha influenzata di più, si chiamava Fietena. Nelle varie opere d’arte è stata spesso raffigurata con la sua maschera rossa da combattimento preferita. Grazie alla sua incredibile velocità e all’eccezionale abilità nel combattimento ravvicinato, era una guerriera senza pari. Nata nella Comunità dell’Abbondanza, Fietena conseguì molte vittorie in battaglia, anche difendendo altre tribù. Alla fine, Fietena si sposò con un guerriero del Clan Piumafiore e fu accolta nella sua famiglia, rafforzando i rapporti tra le due tribù. Sebbene la storia di Fietena non sia affascinante come quella dei sei Nomi antichi, resta comunque una leggenda adorata e rispettata da molta gente. Poiché l’arte dei graffiti di Natlan subisce l’influenza della cultura popolare straniera, i mezzi che impiega per raccontare le storie degli eroi mutano costantemente con il passare del tempo. Tra i fumetti più amati da Varesa, dove gli stili sono spesso eccessivi e vivaci, quello di Fietena è il suo preferito in assoluto. La prima serie di fumetti dedicati a lei è suddivisa in dodici volumi, dove viene ritratta in cinque stili diversi. Visitando più volte i Figli degli Echi, Varesa ha appreso delle semplici tecniche artigianali dai fabbri della tribù. Alla fine, è diventata abbastanza brava da riuscire a realizzare delle riproduzioni di tutt’e cinque le maschera di Fietena. Di quelle maschere, ne ha conservate quattro nella sua collezione. Quella tratta da “Guerre dei Guardanotte: Seconda prova” la considera speciale. Questa maschera si riferisce alla storia più emozionante di tutte. Tuttavia, dato che la scena nel fumetto in cui viene rappresentata è estremamente affollata, e Fietena è visibile solo da poche angolazioni, Varesa non è mai riuscita a distinguerne i dettagli esatti, poiché non vi sono raffigurazioni frontali di lei che potesse usare come riferimento. Di conseguenza, completò la forma del prodotto finito seguito l’istinto, e divenne il simbolo del suo impegno totale in battaglia. In realtà, per via dei tocchi personali di Varesa, la sua maschera è già molto diversa da quella di Fietena. Così diversa che, nel vedere Varesa mascherata già le prime volte, la gente pensò subito a lei e non a Fietena. Quando venne a saperlo, Varesa provo non solo delusione, ma anche tristezza. Nonostante ciò, ogni volta che completava un incarico con la squadra di pattugliamento, adempiendo al suo dovere di proteggere la Comunità dell’Abbondanza e le aree circostanti, le persone le si avvicinavano per ringraziarla. Le donavano le sue specialità gastronomiche preferite e splendidi ornamenti artigianali. E, per sottolineare che il ringraziamento era diretto proprio a Varesa, la gente disegnava una piccola maschera su ogni lettera indirizzata a lei. Col tempo, quella maschera è diventata il suo simbolo. L’allenatrice Iansan annuiva affermando con soddisfazione… “I giorni eroici del passato di Fietena saranno ricordati per sempre; ma ciò che accadrà oggi e in futuro è il tuo capolavoro in divenire. Accettalo, Varesa: è un segno dell’incoraggiamento di tutti!” Dopo aver sentito il consiglio della sua allenatrice, Varesa decise di fissarsi un obiettivo ancora più arduo… “Se un giorno sarò una vera eroina e le persone cominceranno a scrivere storie su di me… o faranno di me la protagonista di un fumetto, allora… dichiaro ufficialmente che questa sarà la ‘maschera di Varesa’!” * Si sblocca al liv. amicizia 4 |
Visione | Varesa raccontava spesso di un incubo che aveva avuto una volta, nel quale lottava contro un’orda infinita di nemici dell’Abisso, e ogni volta che ne abbatteva uno se ne ritrovava altri dieci davanti. Molti dei guerrieri della tribù sapevano che non si trattava di un sogno, poiché quella battaglia terribile era avvenuta per davvero. In quel periodo, le forze dell’Abisso avevano sferrato un attacco su tre fronti contro la Comunità dell’Abbondanza mentre il Vulcano di Tollan era nella sua fase eruttiva. L’intento era di isolare, mettere all’angolo e annientare i guerrieri della tribù. L’attacco fu così improvviso che la tribù poté ricevere solo l’aiuto di pochi messaggeri dei Discendenti delle Vette. La Comunità dell’Abbondanza avrebbe dovuto contare solo sulle proprie forze. Dato il limitato numero di guerrieri a disposizione, lo scontro si protrasse a lungo, e le difese vennero progressivamente indebolite da tutti i lati. Dopo un’attenta considerazione, gli anziani della tribù decisero di decentralizzare le forze difensive, collocando il fronte il più lontano possibile dalle aree abitate. Non potendo intervenire direttamente, ai Discendenti delle Vette fu ordinato di posizionarsi nei luoghi più elevati. Nel frattempo, la Comunità dell’Abbondanza decise di schierare i suoi guerrieri migliori per lanciare un contrattacco. Le difese della tribù non potevano fermare completamente le forze dell’Abisso, ma il loro compito era quello di rallentarle e spossarle il più possibile. Una volta rallentate le forze dell’Abisso, la Comunità dell’Abbondanza avrebbe cambiato tattica, e i Discendenti delle Vette avrebbero identificato e snidato i leader nemici. A quel punto, la tribù avrebbe lanciato un contrattacco a sorpresa che, partendo dalle retrovie, mirava a sconfiggere i leader nemici. Una volta tagliata la testa del serpente ci si sarebbe potuti concentrare sul suo corpo, rimasto lì a dimenarsi… Quando Varesa, appena arrivata nella squadra di pattugliamento, sentì che partecipando al contrattacco avrebbe potuto affrontare i leader nemici, si offrì subito volontaria. Acatl e Iansan erano preoccupati, ma Varesa era una guerriera formidabile e la tribù aveva bisogno di lei. Così, alla fine, riuscì a ottenere il loro consenso. La strategia era buona, ma metterla in pratica era, per usare un eufemismo, alquanto insidioso. Durante il primo contrattacco, Varesa e altri dieci guerrieri caricarono contro le linee nemiche sconfiggendone facilmente il leader. Durante il secondo contrattacco, Varesa fu supportata da sei guerrieri soltanto. Le armi del nemico, che prima erano facilissime da schivare e parare, ora si avvicinavano sempre più ai loro colli. Nel contrattacco finale, Iansan, la colonna portante delle difese della tribù, combatté con tutte le sue forze per aprire un varco. Quando si voltò, si rese conto che Varesa era l’unica rimasta… Varesa era claudicante e ricoperta di ferite. Sulla spalla sinistra portava un guerriero più anziano, che consegnò a Iansan. Con la sua mano destra trascinava il corpo massacrato di un Mitachurl, che lanciò contro l’orda nemica, facendo volare per aria un gran numero di mostri. Gli occhi di Varesa, offuscati e velati, rivelavano che stava in piedi a malapena; ma il suo corpo continuava a combattere con tutte le sue forze, guidato sia dalla rabbia che dal senso del dovere. Con le mani tremolanti, prese dalla tasca la maschera lacerata e la indossò, quindi bisbigliò a sé stessa… “Non sono più quella ragazzina spaventata. Voglio combattere come un’eroina.” Non appena finì di pronunciare quelle parole, e senza attendere Iansan, Varesa puntò i talloni a terra, riducendo in frantumi le pietre sotto i suoi piedi. Si lanciò contro il leader nemico in uno scatto sfolgorante, dilaniando le file di mostri circostanti. Dopo pochi istanti, un ruggito tonante emerse dalle profondità dell’orda abissale. Il loro leader venne scaraventato in aria, tracciando un bellissimo arco nel cielo… Quando fu tutto finito, Iansan cominciò a scavare finché non tirò fuori Varesa, profondamente addormentata, da sotto le rovine del campo di battaglia. Ma la Visione che stringeva nella mano era sveglia più che mai, e il corpo di Varesa era avvolto da fasci di fulmini scoppiettanti. Varesa rimase priva di coscienza per due settimane. Quando finalmente riprese i sensi, non ricordava nulla della battaglia. Come per miracolo le sue ferite erano guarite, ed era tornata nuovamente in perfetta forma. Udendo le lodi della gente attorno a lei riguardo alla sua nuova Visione, e godendosi il banchetto che era stato organizzato in suo onore, Varesa si sentì orgogliosa. Alla fine… non aveva deluso nessuno. In altre parole, non aveva senso pensarci ora! Giacché si era impegnata tanto, era il momento di godersi il cibo delizioso! * Si sblocca al liv. amicizia 6 |
145 responses to “Varesa”
and she is like 2x more powerful than cyno and much more with constellations… also easier to team up with her own bis artifact… wow
Omg! a 5.5 character is more powerful than a 3.1 character that was mid even than!! wtf!
no way i skipped her, though i try to collect every chara ingame even by $$$
tell me i’m hater if you want, but she’s the peak of cringe
fighting enemies by bouncing her fat ass is unbearable, im sick of this shit
big aereal gun? omg but let’s try
inferno rider? wtf but ok she’s archon and damn powerful
wrestler cow? fk you hoyo and your fkn shit
Nah, we’re mutual on this. Electro is my favorite, but this is not the type of character I need people to see me playing as. The heartsy effects are over the top cringe. They couldn’t just let the wrestling aesthetic be a wrestling aesthetic without adding their trademark Hoyo Fanservicey Queer flavoring to it. There was no reason to make “censored” outfits for the 4 Mondstadt females who got it when they’re pushing designs like Varesa’s/Xilonen’s/Mualani’s out anyway.
The playerbase that she clearly caters to can have this one.
Ok, sorry for my comment earlier, I’m just tired to be a lifeless unsuccessful loser :/…
Natlan is supposed to be a land of war but non of the entire character line up portrays any of that. dj, surfer girl, fan service cow, lego boi and cringe bike riding archon! a disaster. but again genshin player base is mainly kids and brain dead pick sucking knights who care for non of that.
During playing that trail of hers.
Shes so damn slow on Atking and low AoE!
Clunky.
Stamina emptys to much!
100% Fanservice, 0% battle usefull.
Another Niche Natlan.
Most easy skip of Natlan units lmao.
Hoyo keeps failing 📉📉📉📉
they’re really only trying to cater to the incels and that’s it. like…? i doubt this is even profitable
“Caters to incels” and it’s just a character that you don’t like.
We really need to delete the word at this point, doubt y’all know what it means anymore.
Or maybe you’re just suck.
Slow attack low AOE and Clunky, none are so far appiled to her. She’s very fast attack average AOE and agile.
Stamina empty ? How did you mange to do that ?
Go to school kid. Learn some English.
Bro made one error and your hating. You’re name makes sense.
just go to school stupid
Oh I think I know the problem, you din’t tap her skill and just use her normal and charge attack without the buff ?
Yeah you’re suck.
Fucking shit mask!
Fucking shit opinion!
thicc is the best